APERITIVO CON SEL ZOLA

VENERDI’ 16 MAGGIO ALLE 18.00 AL CENTRO FALCONE DI RIALE

Per conoscere i candidati di SEL ZOLA alla carica di consigliere comunale con la presenza del candidato sindaco Stefano Fiorini.

Le idee politiche che esporremo saranno orientate a favore:dei giovani e alla loro partecipazione nella gestione del territorio e dei suoi beni comuni; di una crescita urbana a impatto zero: basata solo sul recupero delle aree industriali dismesse e contro l’utilizzo del terreno agricolo vergine; di una mobilità integrata per una nuova offerta turistica.

volantino 16 maggio p.v

 

 

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Gennaro Migliore a Bologna

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Gennaro Migliore capogruppo Sel alla camera dei deputati ha incontrato tutti gli iscritti e i simpatizzanti venerdì 21 marzo presso il centro sociale Costa in via Azzo Gardino. È stata un’occasione per illustrare le linee che stanno portando avanti i nostri parlamentari a Roma.
SEL è particolarmente impegnata sul tema del lavoro e lancia il suo “Piano lavoro verde”. Il Job act di Renzi vuole diminuire i vincoli sul lavoro puntando sul solito concetto che flessibilità significhi più lavoro. Per Sel il problema non è nella flessibilità ma nel come si creano le possibilità lavorative in Italia. Il lavoro va incentivato con investimenti non con la burocrazia. Bisogna investire sul risparmio energetico delle abitazioni, la manutenzione dell’edilizia scolastica, sicurezza idro geologica e rinaturizzazione delle zone di Italia più in difficoltà rappresentano. Questi sono investimenti per qualcosa di necessario e rilancerebbero l’economia nel nostro paese.
La diminuzione del cuneo fiscale voluta da Renzi è buona ma occorre fra di più e Sel rilancia la sua proposta di reddito minimo garantito. Queste proposte, le nostre battaglie politiche, vanno fatte fuoriuscire dal parlamento. Le nostre proposte non vengono comunicate adeguatamente.
In Europa Barroso e tutta la politica di austerità che rappresenta sono il vero problema. Il Fiscal compact non porta sviluppo. La nostra linea e che gli investimenti devono uscire dalle restrizioni cieche del fiscal compact e da Maastricht. Questi vincoli vanno rotti.
Sel propone il Social compact contro il fiscal compact. L’idea di introdurre vincoli europei per la diminuzione delle disuguaglianza. La disoccupazione, per esempio, deve essere monitorata e bisognerebbe porre dei limiti invalicabili e a cui tutta l’Europa deve sottostare.
Un’altra battaglia in cui Sel si trova da sola a lottare in parlamento è quella contro la prassi ancora troppo diffusa delle dimissioni in bianco. Una pratica che viene utilizzata sopratutto nei confronti del lavoro delle donne.
Un altro tema fondamentale e di cui volutamente la stampa parla poco è quello sulla Legge sulla rappresentanza. La FIOM su questo sta riorganizzando il pensiero del sindacato. Va aiutata e sostenuta. È fondamentale che il sindacato non diventi un intermediario ma rimanga una forza indipendente dalla parte dei lavoratori
Siamo attivi in parlamento sugli esodati di cui tutti si sono dimenticati.
Il co-working è un’esperienza necessaria già diffusa nel mondo che va radicata anche in Italia.
Altri temi caldi per Sel sono la Bossi-Fini, il reato di tortura, lo ius soli, la legge sul fine vita, le unioni civili e, ovviamente, la legge elettorale che è pessima e incostituzionale ma che purtroppo non ha spinto alla mobilitazione. Su questo inoltre è passata l’idea che abbiamo fatto opposizione solo perché siamo un partito piccolo dimenticando che in Germania uno sbarramento del 5% è già considerato incostituzionale. Sel non ha mai presentato nessun piano “salva SEL” in parlamento.
Manchiamo di visibilità e su questo dobbiamo lavorare. Ma la nostra opposizione al governo è concreta, sul merito, competente, decisa. Molto diversa insomma da altre forme di opposizione populiste che fanno gran rumore in parlamento e sulla stampa.

Crescentinata a Zola

il circolo SEL Ken Saro-Wiwa organizza una crescentinata di autofinaziamento per venerdì 21 giugno, alle ore 20.00 presso il centro sociale Falcone di Riale di Zola Predosa.
La serata nasce dal desiderio di incontro tra compagni del circolo e dei circoli vicini, per imbarcare nuovi compagni di viaggio, e anche per aiutarci nel sostenere le spese che comporta inevitabilmente l’impegno politico nei nostri comuni. l’intero ricavato della serata, infatti, ci aiuterà a coprire le spese di affitto della nostra sede presso la Casa del Popolo di Zola. Già da qualche mese infatti, abbiamo deciso di accollarci questo impegno per dare un messaggio chiaro a tutti i cittadini: SEL a Zola c’è. La sede vuole anche essere un punto di partenza e di appoggio per sempre nuove iniziative che, con le amministrative del prossimo anno, diventeranno sempre più importanti. Tutto questo però ovviamente ha un prezzo…
Se interessati vi chiediamo un segno di conferma.

Francesco Marchesi
referente di Zola per il circolo SEL
Ken Saro-Wiwa 

cell: 339-8679640

mail selzola@gmail.com

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Facciamo LA COSA GIUSTA.

ImmagineLa manifestazione dell’11 maggio a Roma vuole contribuire a costruire una sinistra moderna, europeista, di popolo che metta al centro i beni comuni, il lavoro, i diritti civili e sociali, la riconversione ecologica dell’economia.

L’11 maggio è la manifestazione di chi non si arrende a una politica che abdica, di chi si rifiuta di eseguire uno spartito imposto e scritto in luoghi opachi e chiusi, di chi non cede al ricatto della necessità delle larghe intese e dell’ineluttabilità di una fuga dalla democrazia.

L’11 maggio è la piazza di chi vuole adoperarsi per dare risposte a quelle forti domande di cambiamento fuoriuscite dalle urne e poi del tutto disattese e umiliate, è la piazza di chi pensa che un’uscita dalla crisi a sinistra sia possibile e che anche in Italia possa esistere un soggetto politico di sinistra capace di ricostruire un agire collettivo che abbia senso, che sia utile a modificare in positivo la vita di tante donne e di tanti uomini.

A ‘La cosa giusta’ prenderà la parola chi solitamente non trova spazio e cittadinanza nel mondo del lavoro quanto nella società – dai precari con partita iva ai migranti di seconda generazione – e chi è un volto noto, un faro della politica e della cultura del nostro Paese come Concita De Gregorio, Gad Lerner e Stefano Rodotà.

In un Paese impoverito e smarrito e con un centrosinistra fatto di macerie è fondamentale, ora più che mai, uscire dalle proprie case, dalle proprie stanze rassicuranti quanto insufficienti, e fare la propria parte in quello che è un processo di apprendimento, una ricerca in campo aperto per provare a costruire tutti insieme un Paese migliore.

È con questo spirito che mi auguro di incontravi numerosi l’11 Maggio alle 14.00 in Piazza Ss. Apostoli a Roma.

Nichi Vendola

Laura Boldrini presidente della Camera dei Deputati

“…la difesa dei diritti degli ultimi…l’impegno per chi ha perso certezze e speranze…la lotta contro la povertà e non contro i poveri…le donne che subiscono violenza travestita da amore…i detenuti che oggi vivono in una condizione disumana e degradante…i pensionati che hanno lavorato tutta una vita e che oggi non riescono ad andare avanti… il recupero della visione del progetto europeo concepito come missione e con lungimiranza da Altiero Spinelli…”

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Queste frasi sono uno stralcio del discorso di insediamento di Laura Boldrini fatto alla Camera dei Deputati il 16 marzo in qualità di Presidente. Queste frasi si possono considerare un condensato di un Manifesto Politico cui ogni italiano di buona volontà potrebbe ispirarsi per migliorare questo paese. Un discorso –quello di Laura- di alto profilo politico ed emozionale che, in alcuni momenti ha visto applaudire anche le opposizioni salvo poi ascoltare l’intervento del segretario del Pdl Angelino Alfano che affermava in una intervista “…un discorso deludente…”

Da attivista di Sinistra Ecologia e Libertà mi piacerebbe dire Laura è una di noi!

E’ stata scelta da Nichi Vendola ed inserita nelle liste di Sel per rappresentarne le sue idee!!!

Ma, ciò sarebbe riduttivo!!! La storia e, la biografia di Laura Boldrini testimoniano un impegno a livello mondiale per gli ultimi! … .per i dimenticati dalle cronache … che si ricordano di loro solo quando qualche carretta del mare affonda nel Mediterraneo con il suo carico di umanità!!!

Nichi ricorda in un suo post che il giorno che ha chiamato Laura per invitarla a far parte di Sel lei era commossa … ma non perché chiamata da Nichi … era commossa perché aveva appena appreso dell’ennesimo dramma consumato sulla Via della Speranza, di altre morti di gente che non avrà mai una degna sepoltura!

Forse non tutti sanno che dal 26 maggio 2009 la sala delle riunioni della giunta pugliese presieduta da Nichi Vendola è intitolata ad Ester Ada migrante diciassettenne ed in avanzato stato di gravidanza perita nella tragedia consumatasi sotto il bordo della nave Pinar; ebbene il giorno della inaugurazione  erano presenti non a caso don Luigi Ciotti e Laura Boldrini e, sulla targa commemorativa è scritto “Ester Ada migrante cittadina del mondo” Un simbolo ed un tributo a tutti i migranti a cui è stato tolto un sogno e, per i quali, Laura si batte da oltre 20 anni, non solo per quello che è stato il suo ruolo istituzionale ufficiale: portavoce dell’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (UNHCR) ma anche per quello che da sempre ha considerato una sua privatissima missione.

Il quotidiano Libero titola oggi con il cinismo che contraddistingue questo giornale “ …  una comunista imposta dall’alto da Vendola che non ha partecipato nemmeno alle primarie …” Il titolo si commenta da solo e, mi riempie di gioia!!! Quindi se Libero ha fatto questo commento, significa che Nichi ha fatto una mossa giusta sia politicamente che socialmente nell’ inserire Laura nelle liste del nostro partito! Ovviamente un plauso va anche a Pierluigi Bersani che ha favorito, a sorpresa, la candidatura di Laura alla terza carica dello stato!

Non sappiamo per quanto tempo Laura potrà sedere su quello scranno; non sappiamo quanto della sua esperienza e capacità potrà essere utilizzata per Il Bene Comune; non sappiamo se Bersani riuscirà a formare un governo; non sappiamo quanta autonomia avranno gli esponenti del Movimento 5 Stelle che prima o poi dovranno decidere se seguire pedissequamente i diktat dei loro capi palesi od occulti che siano, o seguire il proprio buon senso e la propria voglia di fare una buona politica!!!  L’attuale momento politico è difficilissimo e di difficile interpretazione!!!

Tuttavia bisogna essere ottimisti e, saper cogliere la positività del messaggio che ne deriva, anche e soprattutto per il nostro partito dalla scelta fatta su Laura.Dobbiamo sfruttare al meglio anche al nostro interno questa indicazione di cambiamento fatta da Vendola e Bersani! Sarà importante fare in modo che questa voglia di cambiamento non sia solo di facciata ma che sia una leva che muova  noi della base, fino ai vertici, affinché anche nel nostro partito ci sia una proposta in continua evoluzione che tenga presente ciò che di buono c’è nella nostra Storia, ma che sappia prevedere ed anticipare gli eventi futuri nel rispetto sempre dei nostri valori e di quanto esposto nel Manifesto Politico di Laura!

Grazie Laura Grazie Nichi

E,

Buon Lavoro a tutti coloro (i politici) che vorranno fare una Buona Politica

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Michele Dibiase per il Circolo Ken Saro-wiwa